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Analisi forense · Confronto immagini

Confronto immagini: scopri se è una copia, un ritaglio o una versione modificata

Verifica se un'immagine è una copia, un ritaglio o una versione modificata della tua immagine originale. Oltre 50 test diagnostici (ORB, SIFT, AKAZE, ELA, crop detection, hash percettivi) individuano la porzione copiata e le modifiche applicate — con report tecnico verificabile.

L'immagine da confrontare deriva dalla tua?

Lo strumento stabilisce se la seconda immagine è stata ottenuta dalla prima — identica, ritagliata, ridimensionata o ritoccata — e mostra dove è stata modificata. Il risultato è un report tecnico da sottoporre alla valutazione di un professionista in caso di possibile violazione del diritto d'autore.

Prima di caricare: il confronto ha senso solo se la seconda immagine è stata ricavata dalla prima. Lo strumento cerca gli stessi pixel, non soggetti che si somigliano.
✓ Usalo quando l'immagine da confrontare è…
  • la stessa immagine ripubblicata altrove, anche ricompressa, ridimensionata o convertita
  • un ritaglio (crop) dell'originale, anche ruotato o ingrandito
  • l'originale modificato: filtri, colori, testi o loghi sovrapposti, parti aggiunte, rimosse o spostate
✗ Non usarlo per confrontare…
  • due foto diverse dello stesso soggetto, luogo, persona o prodotto
  • immagini simili per stile o composizione, disegni o ritratti ispirati a una foto, immagini generate con l'IA
  • immagini senza alcun legame tra loro
Se le immagini non derivano l'una dall'altra, il report lo indica con il verdetto "immagini non derivate": somiglianze di colori, texture o soggetto non sono una prova di copia. Se la tua immagine compare solo in piccolo dentro l'altra, ritaglia quella porzione prima del confronto.
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Immagine originale
la tua immagine, di cui sei autore o titolare
trascina qui · oppure · JPG, PNG o WebP, max 2 MB
🔍
Immagine da confrontare
la presunta copia: stessa immagine, ritaglio o versione modificata
trascina qui · oppure · JPG, PNG o WebP, max 2 MB

Il confronto immagini utilizza tecniche avanzate di computer vision, machine learning e analisi forense digitale per stabilire se l'immagine da confrontare deriva dall'immagine originale e, in caso affermativo, quali modifiche ha subito e dove. È la base tecnica per valutare una possibile violazione del diritto d'autore. Il sistema è progettato per rilevare:

Copie identiche

La stessa immagine, anche ricompressa o ridimensionata

Ritagli e crop

Porzioni estratte dall'immagine originale, anche ruotate o riscalate

Manipolazioni

Rotazioni, filtri, elementi aggiunti, rimossi o spostati, con indicazione delle aree coinvolte

L'analisi viene eseguita attraverso una pipeline complessa di 9 fasi, ognuna specializzata in un aspetto specifico del confronto:

Fase 1: Controlli rapidi (Quick Checks)

Prima fase di screening veloce che include:

  • Hash percettivi: impronte digitali delle immagini con algoritmi come pHash, aHash, dHash e wHash
  • Hash crittografici: calcolo di MD5, SHA-1, SHA-256, SHA-512
  • Metadati base: estrazione di dimensioni, formato, profondità colore

Questi controlli permettono di identificare immediatamente copie identiche o molto simili.

Fase 2: Analisi geometrica

Rilevamento di trasformazioni geometriche e porzioni ritagliate:

  • Controllo di derivazione: verifica se l'immagine 2 è una copia, un ritaglio o una versione modificata della prima cercando regioni geometricamente coerenti, anche su immagini specchiate, miniature o copie incollate in un'immagine più grande
  • Advanced Crop Detection: identifica se l'immagine 2 è un ritaglio della prima, supportando rotazioni e scale diverse
  • Trasformazioni geometriche: rileva rotazioni, ridimensionamenti e prospettive usando SIFT e omografie
  • Template matching multi-scala: ricerca di pattern a diverse risoluzioni
Fase 3: Tecniche forensi

Analisi avanzata per rilevare manipolazioni:

  • ELA (Error Level Analysis): analisi a multiple qualità per identificare aree modificate
  • Analisi del rumore: rilevamento di pattern anomali nel rumore dell'immagine
  • Mappa delle differenze pixel per pixel: sovrappone le due immagini (stesse dimensioni, ritaglio o ridimensionamento) e indica le aree diverse con coordinate e percentuale di pixel
  • Rilevamento clonazioni: identifica aree copiate e incollate all'interno di ciascuna immagine
  • Ricampionamento: scala misurata fra le due immagini (ridimensionamento)
Fase 4: Analisi temporale

Verifica della timeline e provenienza dell'immagine:

  • Timeline EXIF: analisi approfondita dei metadati temporali
  • Firme di compressione: analisi dei pattern di compressione JPEG
  • Inconsistenze temporali: rilevamento di date contraddittorie o modificate
Fase 5: Fingerprinting robusto

Creazione di impronte digitali resistenti alle modifiche:

  • Feature invarianti: estrazione di caratteristiche resistenti a trasformazioni
  • Wavelet signatures: analisi nel dominio delle wavelet
  • Statistiche globali: entropia, contrasto, intensità media
Fase 6: Analisi multi-livello

Confronto gerarchico a diverse scale e frequenze:

  • Piramide gaussiana: analisi a multiple risoluzioni
  • Filtri di Gabor: analisi delle texture a diverse orientazioni
  • Wavelet decomposition: confronto di dettagli a diverse frequenze
  • PCA: analisi delle componenti principali delle differenze
Fase 7: Machine Learning

Riconoscimento pattern con tecniche di apprendimento automatico:

  • Feature extraction: LBP, HOG, istogrammi
  • Classificazione manipolazioni: identifica il tipo di modifica applicata
  • Anomaly detection: rilevamento di pattern anomali
  • Ensemble prediction: combinazione di multiple tecniche per verdetto finale
Fase 8: Validazione incrociata

Verifica della coerenza tra i diversi metodi di analisi:

  • Consensus scoring: calcolo del consenso tra diversi algoritmi
  • Rilevamento contraddizioni: identificazione di risultati contrastanti
  • Validazione forense: conferma incrociata delle evidenze
Fase 9: Report forense

Generazione del report finale con:

  • Verdetto sulla violazione: giudizio basato su tutte le evidenze raccolte
  • Livello di confidenza: percentuale di certezza del verdetto
  • Evidenze principali: elenco dettagliato delle prove trovate
  • Report HTML e JSON: documentazione completa per uso legale o tecnico

Feature Detection
  • SIFT: Scale-Invariant Feature Transform
  • ORB: Oriented FAST and Rotated BRIEF
  • BRISK: Binary Robust Invariant Scalable Keypoints
  • AKAZE: Accelerated-KAZE
Analisi Frequenziale
  • DCT: Discrete Cosine Transform
  • DFT: Discrete Fourier Transform
  • Wavelet Transform: analisi multi-risoluzione
  • Filtri di Gabor: analisi texture
Machine Learning
  • PCA: Principal Component Analysis
  • LBP: Local Binary Patterns
  • HOG: Histogram of Oriented Gradients
  • Ensemble Methods: combinazione di predizioni
  • Anomaly Detection: rilevamento di pattern fuori norma

Una delle funzionalità più potenti del sistema è il rilevamento avanzato di crop e manipolazioni geometriche. Questa tecnologia permette di:

Advanced Crop Detection
  • Rilevamento multi-scala ottimizzato per identificare ritagli a diverse dimensioni
  • Supporto per rotazioni fino a ±15 gradi
  • Identificazione di scale diverse (zoom in/out)
  • Algoritmo a due fasi con ricerca grossolana iniziale e raffinamento di precisione
  • Calcolo del livello di affidabilità della corrispondenza
Trasformazioni geometriche
  • Analisi delle matrici di omografia per identificare il tipo di trasformazione
  • Distinzione tra trasformazioni prospettiche, affini, di somiglianza e traslazioni
  • Estrazione di scale, rotazioni e traslazioni applicate
  • Distinzione tra semplice ridimensionamento e vero crop
Tecnologia all'avanguardia

Il sistema utilizza un algoritmo a cascata che combina rilevamento di feature, template matching multi-scala e analisi delle trasformazioni geometriche per garantire la massima precisione nel rilevamento di immagini ritagliate dall'originale.

Visualizzazioni generate

Quando viene rilevato un crop, il sistema genera:

  • Visualizzazione dell'area rilevata con indicazione grafica del ritaglio
  • Estrazione dell'area originale corrispondente per confronto diretto
  • Informazioni dettagliate su scala, rotazione e posizione del ritaglio
  • Livello di affidabilità della corrispondenza trovata

Il sistema implementa diverse tecniche forensi avanzate per rilevare manipolazioni che potrebbero non essere evidenti a occhio nudo:

Error Level Analysis (ELA)

L'analisi ELA rileva inconsistenze nei livelli di compressione JPEG che possono indicare manipolazioni:

  • Analisi multi-qualità con diverse percentuali di compressione
  • Amplificazione adattiva per evidenziare aree modificate
  • Equalizzazione dell'istogramma per migliorare la visualizzazione
Rilevamento clonazioni avanzato

Sistema per identificare aree duplicate o clonate:

  • Analisi interna all'immagine 1 (originale)
  • Analisi interna all'immagine 2 (da verificare)
  • Un'area clonata è un gruppo di almeno 4 punti spostati dello stesso vettore, con pixel coincidenti: coppie isolate (angoli, bordi) e motivi ripetuti (finestre, tralicci) non contano
  • Analisi incrociata tra le due immagini (parti in comune)
  • Heatmap delle sole corrispondenze geometricamente coerenti, con le regioni corrispondenti contornate
  • Raggruppamento in cluster delle aree correlate
Analisi del rumore

Esame dei pattern di rumore dell'immagine per rilevare manipolazioni:

  • Estrazione del pattern di rumore ad alta frequenza
  • Analisi statistica dei blocchi di rumore
  • Identificazione di blocchi anomali
  • Determinazione di possibili origini comuni
Ricampionamento

Verifica se l'immagine 2 è stata ridimensionata rispetto all'originale:

  • Scala misurata fra le due immagini (registrazione del ritaglio o rapporto fra le dimensioni)
  • Spettro di frequenza dell'immagine 2 come aiuto visivo per i pattern periodici
  • Identificazione di compressioni multiple
Approccio integrato

Il sistema combina le informazioni di tutte queste tecniche per fornire una valutazione complessiva sull'autenticità dell'immagine e sulle eventuali manipolazioni subite.

Al termine dell'elaborazione, il sistema genera un report forense completo che include:

Verdetto sulla violazione

Il sistema fornisce uno dei seguenti giudizi:

  • ALTA PROBABILITÀ DI VIOLAZIONE COPYRIGHT (> 80% confidenza)
  • PROBABILE VIOLAZIONE COPYRIGHT (60-80% confidenza)
  • POSSIBILE VIOLAZIONE COPYRIGHT (40-60% confidenza)
  • BASSA PROBABILITÀ DI VIOLAZIONE (30-40% confidenza)
  • NESSUNA CORRELAZIONE RILEVATA - IMMAGINI INDIPENDENTI (< 30% confidenza)

Con segnalazioni specifiche per ritagli, copie esatte e immagini non derivate:

  • ALTA PROBABILITÀ - RITAGLIO RILEVATO
  • PROBABILE VIOLAZIONE - RITAGLIO RILEVATO
  • POSSIBILE VIOLAZIONE - POSSIBILE RITAGLIO
  • ALTA PROBABILITÀ DI VIOLAZIONE COPYRIGHT - COPIA RIDIMENSIONATA (l'intera immagine a un'altra scala)
  • IMMAGINI IDENTICHE - COPIA ESATTA (file identici)
  • STESSA IMMAGINE - NESSUNA DIFFERENZA VISIBILE (stessi pixel, cambiano solo compressione, formato o metadati)
  • COPIA MODIFICATA DELL'ORIGINALE - N AREE DIVERSE (stesse dimensioni e inquadratura, modificata solo nelle aree indicate dalla mappa delle differenze)
  • IMMAGINI NON DERIVATE - NESSUNA CORRISPONDENZA GEOMETRICA (l'immagine confrontata non è una copia né una versione modificata dell'originale)

Come si decide se l'immagine è una copia: prima di ogni verdetto il sistema esegue un controllo di derivazione: cerca regioni dell'immagine confrontata che corrispondono all'originale secondo una stessa trasformazione geometrica (ritaglio, ridimensionamento, rotazione, anche specchiata). Se non ne trova, il verdetto è immagini non derivate, indipendentemente da colori, istogrammi o texture simili. Un ritaglio va confermato da questo controllo; se la corrispondenza è limitata, il verdetto non supera il livello "possibile".

Limiti noti: due fotografie di una scena statica scattate dallo stesso punto di ripresa possono risultare geometricamente coerenti come se una fosse un ritaglio dell'altra. Se l'originale compare solo molto in piccolo dentro l'immagine confrontata (per esempio in un volantino o in uno screenshot), ritaglia quella porzione e ripeti il confronto.

Evidenze principali

Elenco dettagliato delle prove rilevate:

  • Percentuale di similarità complessiva
  • Rilevamento di crop o porzioni con confidenza
  • Trasformazioni geometriche applicate
  • Manipolazioni forensi identificate
  • Clonazioni o duplicazioni rilevate
  • Inconsistenze nei metadati temporali
Visualizzazioni generate
Advanced Crop Detection

Aree ritagliate con indicazione di scala e rotazione

Feature Matching

Corrispondenze geometricamente coerenti tra punti chiave (ORB, SIFT, BRISK, AKAZE) e regioni corrispondenti

Rilevamento clonazioni

Aree duplicate interne ed esterne

Analisi ELA

Error Level Analysis per identificare aree manipolate

Spettro di Fourier

Lettura visiva delle frequenze: schemi periodici da ricampionamento, compressione o stampa

Analisi rumore

Pattern di rumore e blocchi anomali

Mappe di differenza

Mappa pixel per pixel con le aree diverse numerate e sovrapposizione interattiva; differenze di texture, luminosità, colore e contorni

Report Forense

Documento HTML/JSON con tutte le evidenze